Ondas de Trigu

by Marco Colonna

/
1.
03:31
2.
01:57
3.
4.
5.
04:21
6.
02:31
7.
8.
9.
04:07
10.
03:29
11.
03:36
12.
02:07

about

ONDAS DE TRIGU
waves of grain
onde di grano

Suonare contemporaneamente più strumenti a fiato è una pratica “non ortodossa” a cui pochi si avvicinano, se non in modo sporadico. Marco Colonna lo fa da anni con continuità e i risultati di tale pratica sono racchiusi in questo Ondas de trigu. Un lavoro che si giova non solo della sua personale esperienza, ma anche dello studio attento e profondo dei pochi che, come lui, si sono dedicati a questa forma espressiva, come “Rahsaan” Roland Kirk, al quale Marco ha dedicato un altro suo lavoro in collaborazione con Eugenio Colombo, non a caso anch’egli dedito all’esecuzione con due strumenti.

L’ascolto di due strumenti a fiato suonati in contemporanea da un solo musicista ha qualcosa di misteriosamente affascinante, a dispetto delle limitazioni cui oggettivamente va incontro, dovute all’impossibilità di controllare completamente due tastiere, la doppia emissione, la vibrazione di due ance. Un fascino prodotto in parte dal guadagno cromatico dell’espressione sonora, in parte dall’enigmatico raddoppio del suono - il manifestarsi del “doppio” ha sempre qualcosa di oscuramente seducente - e in parte da una tradizione che agisce su di noi, anche se tende a sfuggire alla nostra consapevolezza: quella di strumenti antichi come le zampogne e le launeddas, che si basavano proprio sulla molteplicità di suoni emessi in contemporanea.

E proprio alle launeddas - il magico strumento della tradizione popolare sarda che ha rischiato di andare definitivamente perduto e che nell’ultimo quarto di secolo ha avuto una fortunata e meritoria riscoperta - Colonna fa idealmente rifermento nella realizzazione di Ondas de trigu: il titolo rimanda infatti alla Sardegna, essendo un’espressione in dialetto campidanese che significa “onde di grano”. E qui troviamo un altro rimando ideale: la dedica ad alcuni ragazzi che, sempre in Sardegna, ricercano e selezionano antichi grani autoctoni, lavorando in maniera tradizionale - “una cosa che mi sa tanto di resistenza politica”, dice Colonna, che di tale prassi riveste sempre la propria arte. Ma una cosa che sa tanto anche del modo in cui Marco opera nella musica, ricercando e selezionando antichi repertori, attingendo ad essi per la creazione di nuovi oggetti musicali che conservino le radici del passato, al fine di per creare una “nuova tradizione”.

Un lavoro di questo genere - artistico, di ricerca, politico, sociale - è quanto sta alle spalle di questo rarissimo esempio di album in solo interamente composto da brani per due strumenti suonati contemporaneamente. Vi trovano posto sperimentazioni sviluppate nel corso degli anni lavorando su musiche tradizionali sarde, corse, slave, armene, e poi sul blues e su quanto entrato a far parte di un comune patrimonio immaginario; arrangiando direttamente quel materiale di ricerca oppure prendendovi spunto per la creazione di musica originale, ma non slegata dalla tradizione - anzi, più precisamente, dalle tradizioni, al plurale. E in tal modo fondendole assieme - com’è giusto fare, oggi che viviamo in una realtà multiculturale - all’interno di una forma che le accomuni tutte: una forma antica, ma quasi dimenticata e perciò nuova nella sua ripresa, qual è l’interpretazione con due voci strumentali.
NERI POLLASTRI -AAJ-

credits

released May 12, 2017

Marco Colonna : Bb clarinet, Bass Clarinet, Alto Saxophone
Recorded and Mixed by Marco Colonna
Cover Photo Roderik Usher aka Alessandro Lisci

tags

license

all rights reserved

about

Marco Colonna Rome, Italy

Marco Colonna, (Born in Rome 21/12/1978)
Multi-instrumentalist, composer, improviser, writer
He play clarinets, saxophones, flutes, ethnic flutes, percussions.


www.marcocolonna.com
... more

contact / help

Contact Marco Colonna

Streaming and
Download help

Redeem code